Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.- Fedro
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
Amico è parola usuale, ma raro è un amico fedele.
Nei mutamenti di governo i poveri spesso non cambiano che il nome del padrone.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.
Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Non bisogna mai fare società con i più forti e i più furbi perché il debole o l'ingenuo ne uscirà sempre con le ossa rotte.
È meglio abolire la servitù dall'alto che attendere che si abolisca da sé dal basso.
Una società di pecore è destinata nel tempo a dare origine ad un governo di lupi.
Bisogna che il governo si adoperi per trovare sorgenti di lavoro, per fare in modo che tutti gli italiani abbiano una occupazione. Questo è quello che deve fare il governo, questo è quello che deve fare il parlamento.
Non racconto barzellette, semplicemente osservo il Governo e poi riporto i fatti.
Povere le città governate da un Potere che deve pensare alla propria conservazione!
Il dispotismo è una forma legittima di governo quando si ha a che fare con barbari, purché il fine sia il loro progresso e i mezzi vengano giustificati dal suo reale conseguimento.
Grillo è, ad oggi, un populista, non un demagogo. La demagogia, in Italia, sta al governo.
Molti governi sopravvivono grazie alla dieta mediterranea: sole, mare e tante insabbiature.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
Ogni governo è fondato sull'interesse; ed è appunto l'interesse più potente che deve dominare come fondamento del governo.