È necessario preferire la sovranità della legge a quella di uno dei suoi cittadini.- Aristotele
È necessario preferire la sovranità della legge a quella di uno dei suoi cittadini.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
Un'amicizia che non sia salda non è amicizia.
È possibile fallire in tanti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
I malvagi sono colmi di pentimento.
Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del governo, dei neri, dei capitalisti...
Molti esponenti della passata amministrazione hanno detto che è antipatriottico criticare il governo, ma se fosse antipatriottico criticare il governo saremmo ancora inglesi.
La teoria del governo rivoluzionario è nuova come la rivoluzione che le ha dato vita.
L'Italiano non dice mai bene di quello che fa il Governo, anche se è fatto bene; però non c'è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il Governo non pensa a tutto.
E che serve all'Italia d'aver dei bei porti e delle terre ubertose, quando i suoi governi ad altro non pensano che a far dei soldi per pascere le classi privilegiate, ed obbligar colla forza, coll'astuzia e col tradimento alla miseria ed al disonore le classi laboriose?
Quello che non è utile allo sciame non è utile nemmeno all'ape.
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
Se qualcuno mi chiede cos'è un libero governo, io rispondo che esso è, ad ogni fine pratico, ciò che il popolo pensa che sia.
Se la legalità è l'essenza del governo non tirannico e l'illegalità quella della tirannide, il terrore è l'essenza del potere totalitario.