Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso.- Abramo Lincoln
Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso.
Una politica di stato onesta è il saggio impiego delle meschinità individuali per il bene pubblico.
La forza conquista ogni cosa, ma le sue vittorie sono di breve durata.
Noi, il Popolo siamo i padroni legittimi sia del Congresso che dei tribunali, non per rovesciare la Costituzione, ma per rovesciare gli uomini che pervertono la Costituzione.
Non sono gli anni che contano nella vita, è la vita che metti in quegli anni.
Se un uomo è deciso a dare il massimo di se stesso, non ha tempo da perdere in liti personali e non può permettersi le eventuali conseguenze, come perdere la calma e l'autocontrollo.
Il governo ha detto: "Presto il napoletano non dovrà più emigrare in Svizzera". No, no 'o governo italiano, il governo svizzero l'ha detto.
Il momento più pericoloso per un cattivo governo è in genere quello in cui comincia a riformarsi.
La rivoluzione, se vuol resistere, deve restare rivoluzione. Se diventa governo è già fallita... dovunque la rivoluzione ha cessato di essere permanente, là è ritornata la tirannia.
La pena più grave, nel caso non si voglia governare di persona, sta nell'essere governati da chi è moralmente inferiore; questo è il timore che a mio parere spinge gli uomini onesti a governare, quando lo fanno.
È ozioso attendersi che gli uomini diano il meglio di se stessi ad un sistema in cui non hanno fiducia, o che abbiano fiducia in un sistema nel cui controllo non hanno alcuna parte.
In un governo la cui caratteristica distintiva deve essere la diffusione e la perequazione dei benefici e degli oneri, il vantaggio dei singoli individui aumenterà a spese della comunità in generale.
È col governo com'è con la medicina, il suo solo compito è la scelta tra mali. Ogni legge è un male, perché ogni legge è un'infrazione della libertà.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
Il compito del governo è quello di tenere il governo fuori dal mercato - cioè, a meno che il mercato abbia bisogno di aiuti governativi.
Diventa più osservante della legge e non rifiuta di sottomettervisi il popolo, quando vede che il suo autore le ubbidisce.