Dare sollievo ai mali di un'altra persona significa dimenticare i propri.- Abramo Lincoln
Dare sollievo ai mali di un'altra persona significa dimenticare i propri.
La cosa migliore riguardo al futuro è che arriva solo un giorno alla volta.
Noi non sappiamo nulla di ciò che accadrà in futuro, se non con l'analogia dell'esperienza.
Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta.
Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio.
La maggior parte di noi è tanto felice quanto ordiniamo alla mente di essere.
La fecondità pastorale, la fecondità dell'annuncio del Vangelo non è data né dal successo, né dall'insuccesso secondo criteri di valutazione umana, ma dal conformarsi alla logica della Croce di Gesù, che è la logica dell'uscire da se stessi e donarsi, la logica dell'amore.
La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidarietà.
Se non impieghiamo noi stessi al servizio del genere umano chi dovremmo servire?
La compassione, l'altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi.
Ricordati, se mai dovessi aver bisogno di una mano che ti aiuti, che ne troverai una alla fine del tuo braccio... Nel diventare più maturo scoprirai che hai due mani. Una per aiutare te stesso, l'altra per aiutare gli altri.
Lo scopo della vita non è vincere. Lo scopo della vita è crescere e condividere. Quando ti accadrà di guardare indietro a ciò che hai fatto nella vita, troverai più soddisfazione dai piaceri che hai portato nella vita degli altri che dai momenti in cui li hai emarginati e sconfitti.
Siamo qui sulla terra a fare del bene agli altri. Cosa ci stiano a fare gli altri, non lo so.
Prossimo: colui che ci viene ordinato di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Le persone di successo cercano sempre le opportunità per aiutare gli altri. Le persone che non hanno successo chiedono sempre: Cosa c'è per me?
La regola d'oro è che non ci sono regole d'oro.