Dare sollievo ai mali di un'altra persona significa dimenticare i propri.- Abramo Lincoln
Dare sollievo ai mali di un'altra persona significa dimenticare i propri.
Il tatto è la capacità di descrivere gli altri come loro stessi si vedono.
Le persone sono felici tanto quanto si mettono in mente di esserlo, il 98% della felicità sta nella mente.
Se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto.
Non lasciamo che chi è senza casa butti giù la casa altrui, ma lasciamo che lavori diligentemente a costruirsene una, assicurando così con l'esempio, che la propria casa, una volta costruita, non correrà il rischio della violenza.
Tieni sempre a mente che la tua decisione di avere successo è più importante di qualsiasi altra cosa.
Il dovere di aiutare se stessi nel senso più alto implica l'aiutare i nostri vicini.
Nessuno di voi è un vero credente se non desidera per suo fratello ciò che desidera per se stesso.
La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidarietà.
Fare del bene è la felicità più sincera che il cuore umano possa gustare.
Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.
Se ognuno di noi aiutasse il proprio vicino, nessun uomo resterebbe privo di aiuto.
Il limite tra il prima di Cristo e il dopo Cristo non è un confine tracciato dalla storia o sulla carta geografica, ma è un segno interiore che attraversa il nostro cuore. Finché viviamo nell'egoismo, siamo ancora oggi coloro che vivono prima di Cristo.
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Devi dedicare del tempo al tuo prossimo: anche se è una cosetta da niente, fa' qualcosa per gli altri; qualcosa per cui non ricavi alcun compenso se non il privilegio di farlo.
Io sono dell'opinione che la mia vita appartenga alla comunità, e fintanto che vivo è un mio privilegio fare per essa tutto quello che mi è possibile.