La fortuna rende stolto colui che troppo aiuta.- Publilio Siro
La fortuna rende stolto colui che troppo aiuta.
Un torto si sopporta più facilmente con le orecchie che con gli occhi.
Evita ogni pericolo chi è guardingo pur sentendosi sicuro.
Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
Consciamente o inconsciamente, ciascuno di noi rende un certo servizio all'altro. Se noi coltiviamo l'abitudine di offrire questo servizio deliberatamente, il nostro desiderio di servizio crescerà costantemente più forte, e farà non solo la nostra felicità, ma quella del mondo in generale.
Altro, pietra angolare del mio universo.
Il denaro è decisivo in un solo caso, quando può servire ad aiutare il prossimo.
Se vuoi essere più vicino a Dio stai più vicino alla gente.
Perché essere due persone quando è già così difficile essere una? Il limite dell'uomo moderno non è, come si pensa, un problema di rettitudine morale, di essere buoni. È inutile essere buoni da soli, occorre essere buoni davanti a qualcuno.
Ogni grande orrore nella storia è stato commesso in nome di motivi altruistici.
Non credo che avere dei bambini sia una questione di altruismo o egoismo.
Compresi che l'eguaglianza di fatto, nelle necessità umane, di diritti e di doveri, è l'unica base morale su cui può reggere l'umano consorzio. Strappai il mio pane con l'onesto sudore di mia fronte; non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza.
La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...