Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.- Publilio Siro
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Ciò che il vecchio dice tutti lo reputano un parere assennato.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Tratta il tuo amico come se potesse diventare un nemico.
Il rimedio per i torti è di dimenticarli.
La fortuna è spesso come le donne ricche e spendaccione, che mandano in rovina le case in cui hanno portato una ricca dote.
La fortuna si provoca, non arriva sola.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Cieca non è la fortuna, ma chi non sa afferrarla.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
È più facile non acquistare che perdere, e perciò vedrai più felici coloro che mai la fortuna si è voltata a guardare di quelli che ha abbandonato.
Sono convinto che la fortuna la devi creare. La devi prendere al volo per riuscire a fare nella vita quello che davvero vuoi.