Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.- Publilio Siro
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto.
Ogni uomo è l'architetto della propria fortuna.
La buona fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, perché gli fa diventare spesso cattivi, leggieri, insolenti; però è maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle avversitá.
La fortuna è la massima delle virtù.
L'unica cosa sicura della fortuna è che essa cambierà.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Non c'è niente che valga quel che si ha; e si corre un gran rischio d'ingannarsi, quando si fa conto d'una fortuna che un altro vi conserva.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Un padre deve sempre dividere il suo pane coi figli, in qualsiasi fortuna egli si trovi.