C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.- Publilio Siro
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
La gioventù deve essere domata con la ragione, non con la forza.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
È da stolti volersi vendicare del vicino con un incendio.
Non c'è mai stato un uomo così coraggioso che non si sia qualche volta trasformato, in tutto in parte, in codardo; o così saggio che non fosse, preso da capo a piedi, anche sciocco, se sapevi dove andare a guardare; o così buono che nulla di lui fosse spregevole.
Le università inclinano i saggi al sofismo e all'affettazione.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
Al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un'anima bella é il mondo intero.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Un uomo diventa saggio solo quando comincia a calcolare la profondità approssimativa della sua ignoranza.
La saggezza è sapere quando non si può essere saggi.
La storia ci presenta persone ben più sagge di Cristo; citerò soltanto Buddha e Socrate, che, sotto questo aspetto, mi appaiono molto superiori.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.