Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.- Publilio Siro
Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
Il giorno seguente è lo scolare del precedente.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
L'assoluzione del colpevole condanna il giudice.
Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
Ogni sfortuna che ti capita porta in sé il seme della fortuna di domani.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e plastica.
È più difficile sopportare la buona che la cattiva sorte.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna, né abbattere da quella avversa.
Io lo so perché sta piovendo. Avrei potuto profetizzarlo: sta piovendo perché il tergicristallo è andato a farsi fottere. Se il tergicristallo stava a posto ci sarebbe stato un sole accecante pure di notte.
Una delle più grandi consolazione dello sperimentare qualcosa di spiacevole è la consapevolezza che uno può comunicarlo.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.