Quando sei con i tuoi anche se lontano, non desideri la tua terra.- Publilio Siro
Quando sei con i tuoi anche se lontano, non desideri la tua terra.
Ha ciò che vuole chi sa volere solo ciò che è sufficiente.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, - e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. - Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.
Mai due estranei legati allo stesso destino furono più estranei di noi. Mai due sconosciuti uniti nello stesso corpo furono più sconosciuti, più lontani di noi.
Due uomini che sembrano della stessa opinione su tutto, quando la loro armonia aumenta interrompono i loro rapporti molto di più che se avessero litigato.
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
L'amore è amore. È quando non c'è più che capisci quanto ti manca, anche se è faticoso da sopportare.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.
Se si allontanano i corpi, si dividono le menti e i sentimenti diventano di cartone.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.