Vi sono egoisti superficiali e incalliti, questi ultimi si chiamano altruisti.- Egon Friedell
Vi sono egoisti superficiali e incalliti, questi ultimi si chiamano altruisti.
Un uomo che non sa di essere un clown, non solo non è un artista, ma non capisce nulla della vita.
Vi sono egoisti superficiali e vi sono egoisti incalliti; questi ultimi si chiamano altruisti.
Chiunque vuol vivere di una vita interiore e contemplativa senza preoccuparsi del prossimo, non ha né vita interiore né contemplazione.
Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui.
La fede sposta le montagne! E' in grado di arricchire la società grazie alla carica di fraternità concreta che porta in se stessa. Una fede accolta con gioia, vissuta a fondo e con generosità può conferire alla società una forza umanizzante.
Bisogna saper trovare un punto di equilibrio tra altruismo ed egoismo.
Il bene assume il suo valore più alto in quelle occasioni in cui non ci si rende conto che si sta facendo del bene. Non si è mai tanto buoni quanto nelle occasioni in cui non ci si rende conto di essere buoni. Ossia, come direbbe il grande Sufi: "Un santo è tale finché non viene a saperlo!".
La filantropia è quasi l'unica virtù che viene sufficientemente apprezzata dal genere umano.
A questo mondo nessuno ti dà niente per niente, sarebbe una perdita di tempo per tutti e due.
Il colmo dell'altruismo è lasciare che gli altri si occupino degli altri.
Ogni volta che fai qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicità, ti senti meglio: e questo alla fine ti riempie il cuore di gioia. È un esperienza che ti può cambiare la vita per sempre.
Nessuno può vivere felice se bada solo a se stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.