La liberalità non ha fondo.- Marco Tullio Cicerone
La liberalità non ha fondo.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Esistono in tutto due generi di scherzo: uno volgare, violento, vergognoso e osceno, e un altro elegante, urbano, ingegnoso e fine. Di questo secondo tipo sono intrisi non solo il nostro Plauto e la Commedia greca antica, ma anche i libri dei filosofi socratici.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
Siamo pronti a contraddire senza ostinazione e a lasciare, senza adirarci, che altri ci contraddica.
Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.
Un'impresa con finalità sociali è un'azienda guidata da un obiettivo invece che dalla ricerca del profitto e, potenzialmente, può agire come fattore di cambiamento del mondo.
Il Signore ci esorta a non restare chiusi nell'indifferenza, ma ad aprirci; a sentirci, tutti quanti, chiamati e pronti a lasciare qualcosa per raggiungere qualcuno, con cui condividere la gioia di aver incontrato il Signore e anche la fatica di camminare sulla sua strada.
Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
L'uomo deve essere se stesso al fine di essere il migliore servitore di tutti.
Fate agli altri ciò che volete che sia fatto a voi; questa la legge e i profeti.
L'unica religione è... l'Altro.
Dare sollievo ai mali di un'altra persona significa dimenticare i propri.
Meditate costantemente sul Nome, lavorate con impegno, dividete con gli altri ciò che guadagnate.
Nella Quaresima siamo invitati ad intraprendere un cammino nel quale, sfidando la routine, ci sforziamo di aprire gli occhi e le orecchie, ma soprattutto aprire il cuore, per andare oltre il nostro "orticello".