La liberalità non ha fondo.- Marco Tullio Cicerone
La liberalità non ha fondo.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
È vergognoso esser stanchi d'indagare se ciò che cerchiamo è eccellente.
L'amore è il desiderio di ottenere l'amicizia di una persona che ci attrae per la sua bellezza.
Una mente senza istruzione non può dare i suoi frutti più di quanto non possa un campo, comunque fertile, senza coltivazione.
La vecchiaia, specialmente quella che ha conosciuto tutti gli onori, possiede un'autorità che vale ben più di tutti i piaceri della giovinezza.
Più felice ancora dell'uomo più felice è colui che può rendere felici gli altri.
I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.
L'egoista non è quello che vive come gli pare e piace, ma quello che chiede agli altri di vivere come pare e piace a lui; l'altruista è quello che lascia che gli altri vivano come piace a loro...
Il mondo propone di imporsi a tutti costi, di competere, di farsi valere... Ma i cristiani, per la grazia di Cristo morto e risorto, sono i germogli di un'altra umanità, nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli uni degli altri, di non essere arroganti ma disponibili e rispettosi.
La disponibilità di un animo altruista non ha limiti.
La generosità è innata; l'altruismo è una perversità acquisita. Non c'è somiglianza.
Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
Il prossimo mi sembra impossibile amare, a differenza forse di chi sta lontano.