Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.- Marco Tullio Cicerone
Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.
Non c'è male all'infuori della colpa.
I saggi sono istruiti dalla ragione; le menti comuni dall'esperienza; gli stupidi dalla necessità; e i bruti dall'istinto.
E nemmeno è utile sapere ciò che accadrà: gran miseria angustiarsi per ciò cui non puoi porre rimedio.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Degno di amicizia è chi ha dentro di sé la ragione di essere amato.
Il primo d'aprile è il giorno in cui ricordiamo cosa siamo gli altri 364 giorni dell'anno.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s'ingrossa.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
Dopo tutto, una bugia cos'è? Nient'altro che la verità in maschera.
I grandi bugiardi sono anche grandi incantatori: solo una massa resa fanatica può essere guidata.