L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.- Alessandro Morandotti
L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.
Massima consolazione per un malato è un malato analogo.
Amare tutta l'umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.
Da giovane l'uomo è convinto di poter rendere felici più donne. L'esperienza lo persuade dell'illusione e si dedica a una sola. Infine constata come l'errore stesse nel ritenere possibile di rendere felice qualcuno.
Chiedersi il perché di un fatto inspiegabile è logico; attendersi una risposta, irragionevole.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
La bugia non è soltanto una maschera della vita intima, ma anche un moltiplicatore dell'io. Se in poesia la ricerca della rima può suggerire un'immagine, se in scienza un casuale avvicinamento di parole rivelare un'idea, la bugia può essere nella vita il modo di centuplicare la nostra esistenza.
Cercate di non mentire, perché è disonesto; non dite ogni verità, perché non è necessario; sì, a tempo e a luogo, una bugia innocua è preferibile a una verità offensiva.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
Una bugia non può durare in eterno.
Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s'ingrossa.
Diventate bravi a barare e non avrete mai bisogno di diventare bravi in qualsiasi altra cosa.
Ci sono tre generi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche.
Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.