Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti.- Pierre Corneille
Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti.
A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Dopo aver mentito occorre buona memoria.
Un beneficio perde grazia a dargli troppa pubblicità; chi vuole che sia ricordato, deve dimenticarlo per primo.
I grandi bugiardi sono anche grandi incantatori: solo una massa resa fanatica può essere guidata.
Il primo d'aprile è il giorno in cui ricordiamo cosa siamo gli altri 364 giorni dell'anno.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Una delle più vistose differenze fra un gatto e una bugia è che il gatto ha solo nove vite.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
Spregevole è l'uomo che una cosa cela nel profondo del cuore e un'altra dice.
Si è sempre attribuito ai bambini, ai folli e agli animali una intuizione particolare per quanto riguarda la sincerità o l'insincerità delle attitudini umane: perché è facile dichiarare qualcosa verbalmente, ma è difficile sostenere una bugia nel regno dell'analogico.
Una bugia non può durare in eterno.
Dire le bugie è un difetto, e le bugie sono sempre inutili perché, prima o poi, si sa la verità e ci si guadagna solo la vergogna di averle dette.
Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.