La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?- Michele Colombo
La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?
Di tutti gli animali qual è il migliore? l'uomo. Ed il peggiore? l'uomo.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
Il temere le ingiurie è viltà; il non curarle sciocchezza; il dissimularle prudenza; il vendicarle debolezza; il perdonarle generosità; l'obbliarle altezza d'animo.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
Se l'uom fosse meno accecato dall'amor proprio, avrebbe in abborrimento, più che la satira, l'adulazione. Quella di sua natura tende a sanare, questa a corrompere la mente ed il cuore.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Ci sono tre generi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche.
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Non usate la parola straniera 'ideali'. Abbiamo nella nostra lingua l'eccellente termine 'bugie'.
La bugia è l'arma dei perdenti.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s'ingrossa.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.