Non lo chiamerei un bugiardo. Preferirei definirlo uno che vive dall'altro lato dei fatti.— Robert Orben
Non lo chiamerei un bugiardo. Preferirei definirlo uno che vive dall'altro lato dei fatti.
Io porto i miei figli ovunque ma loro riescono sempre a trovare di nuovo la strada di casa.
Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c'è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.
Lucido è quando credi soltanto a metà di ciò che ti dicono. Brillante è quando sai a quale metà credere.
La prossima volta che ti viene voglia di lamentarti per qualcosa, ricordati che il tuo bidone dell'immondizia probabilmente è nutrito meglio del trenta per cento della popolazione mondiale.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?
Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.
Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
Si è sempre attribuito ai bambini, ai folli e agli animali una intuizione particolare per quanto riguarda la sincerità o l'insincerità delle attitudini umane: perché è facile dichiarare qualcosa verbalmente, ma è difficile sostenere una bugia nel regno dell'analogico.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
Le bugie, mai; la verità, non sempre.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Accade spesso che chi non sa dire bugie se ne ritenga il miglior giudice.
Non usate la parola straniera 'ideali'. Abbiamo nella nostra lingua l'eccellente termine 'bugie'.