Non lo chiamerei un bugiardo. Preferirei definirlo uno che vive dall'altro lato dei fatti.- Robert Orben
Non lo chiamerei un bugiardo. Preferirei definirlo uno che vive dall'altro lato dei fatti.
Se gli scienziati spaziali sono così intelligenti, perché contano sempre all'indietro?
Non lo vedo come un fallimento. Lo considero un successo ad orologeria.
Essere in vacanza è non avere niente da fare e avere tutto il giorno per farlo.
Un elefante non dimentica mai, ma che cos'ha da ricordare?
Se i fiori sono il linguaggio dell'amore, con quello che costano non posso permettermi neanche una stretta di mano.
La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?
Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Una bugia è come una palla di neve: quanto più rotola tanto più s'ingrossa.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
Dal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
Accade spesso che chi non sa dire bugie se ne ritenga il miglior giudice.
Non farmi sentire delle bugie: non s'addicono a nessuno, tranne a un commerciante.