Io porto i miei figli ovunque ma loro riescono sempre a trovare di nuovo la strada di casa.- Robert Orben
Io porto i miei figli ovunque ma loro riescono sempre a trovare di nuovo la strada di casa.
Se gli scienziati spaziali sono così intelligenti, perché contano sempre all'indietro?
Lucido è quando credi soltanto a metà di ciò che ti dicono. Brillante è quando sai a quale metà credere.
Un elefante non dimentica mai, ma che cos'ha da ricordare?
Essere in vacanza è non avere niente da fare e avere tutto il giorno per farlo.
Gli uragani fanno un sacco di rumore; fanno un sacco di danni; inoltre l'uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c'è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
La casa ideale: grande abbastanza perché tu possa sentire i bambini, ma non tanto bene.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?
Adorno diceva che la forma più alta di moralità è non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto.
Una casa può trasmetterci uno stato d'animo che siamo incapaci di crearci da soli ma a volte l'architettura più nobile può fare per noi meno di una siesta o un'aspirina.
Se noi consideriamo la casa come il luogo dove possiamo sciogliere tutti i freni inibitori, allora oltre che perdere la decenza, l'eleganza e il controllo del linguaggio che giunge al vituperio e all'offesa, si cancellano i limiti su cui ogni vita sociale si fonda.
Gli uomini in casa sono come i peli in bocca: danno noia.
Una stanza! Che sia vestita a lutto e nella miseria, o di seta trapuntata in oro, non sempre è il santuario segreto dove si svolge la più intima delle vite?
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.