Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.- Elias Canetti
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Scrivere ti dà sollievo. Persino quando non hai niente da dire, scrivere ti dà sollievo. Ma lo sappiamo, quando non abbiamo niente da dire?
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
La musica è la vera storia vivente dell'umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c'è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.
Una delle più vistose differenze fra un gatto e una bugia è che il gatto ha solo nove vite.
Dal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.
Cercate di non mentire, perché è disonesto; non dite ogni verità, perché non è necessario; sì, a tempo e a luogo, una bugia innocua è preferibile a una verità offensiva.
L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.
Confessione e bugia sono la stessa cosa. Per poter confessare, si mente. Ciò che si è non lo si può esprimere, appunto perché lo si è; non si può comunicare se non ciò che non siamo, la menzogna.
La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Si è sempre attribuito ai bambini, ai folli e agli animali una intuizione particolare per quanto riguarda la sincerità o l'insincerità delle attitudini umane: perché è facile dichiarare qualcosa verbalmente, ma è difficile sostenere una bugia nel regno dell'analogico.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.