Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.- Elias Canetti
Uno che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
La cosa più dura per chi non crede in Dio: non avere nessuno cui poter dire grazie. Più ancora che per le proprie miserie si ha bisogno di un Dio per esprimere gratitudine.
Le bugie, mai; la verità, non sempre.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Un uomo che dice bugie ai giovani dovrebbe essere imprigionato.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Una delle più vistose differenze fra un gatto e una bugia è che il gatto ha solo nove vite.
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.