Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.- Elias Canetti
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
Mi addolora che non si arriverà mai a un'insurrezione degli animali contro di noi, degli animali pazienti, delle vacche, delle pecore, di tutto il bestiame che è nelle nostre mani e non ci può sfuggire.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
I miei nemici li strangolo lentamente col guanto di velluto.
I nemici con la schiena rotta sanno ancora strisciare.
Puoi essere un uomo di successo e avere dei nemici oppure puoi non essere un uomo di successo e avere degli amici. Devi scegliere.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.
Il modo migliore per difendersi da un nemico è non comportarsi come lui.
Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.