Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.- Elias Canetti
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Il risentimento è come bere veleno e sperare che uccida i tuoi nemici.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Odio ammettere che i miei nemici hanno un'idea giusta.
I nemici ti rendono più forte, gli alleati ti rendono più debole.
Sulla mia pagina Youtube ho parecchi nemici che dicono cose pazzesche. Ad esempio che ho sedici anni e non ho peli sul petto, ma io non sono arrabbiato per questo. Dicono anche cose come "Guardatelo, prima di cantare aspira dell'elio". Bisogna ridere di se stessi. In fondo è divertente.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.