Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.- Elias Canetti
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i parenti.
Nell'eternità tutto è inizio, mattino profumato.
Soltanto il sapere che esita conta. Questo è ciò che, più di ogni altra cosa, manca al computer: l'esitazione.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
Chi rimpiange troppo i giorni migliori rende ancor peggiori quelli cattivi.
Il problema del futuro è che solitamente arriva prima che noi si sia preparati a riceverlo.
Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.
Il mio futuro ha inizio quando mi alzo la mattina. Ogni giorno trovo qualcosa di creativo da fare nella vita.
Alcune persone sono disturbate da questi giorni difficili perché questi sono tutto ciò che hanno. Non hanno pianificato o descritto o definito il futuro.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Non guardare indietro. E non sognare sul futuro. Non ti restituirà il passato, e nemmeno soddisferà le tue fantasie. Il tuo compito, la tua ricompensa - il tuo destino - sono qui ed ora.
Il tuo passato di successi bloccherà la tua visione del futuro.
Insegnare alla gente la bravura senza dare loro una visione per un futuro migliore, una visione basata su valori comuni, è semplice accademia.
Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.