Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i parenti.- Elias Canetti
Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i parenti.
La vecchiaia, quando è degna di questo nome, dovrebbe portare il meglio.
Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d'arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
I parenti lontani sono quanto c'è di meglio, e quanto più sono lontani, tanto meglio è.
L'affetto che serbate inviolato ai parenti vi sia pegno di quello che vi serberanno i nati da voi.
Un parente povero; la cosa più insignificante che esista in natura.
I parenti sono soltanto una banda di noiosi, totalmente sprovvisti di savoir vivre, e altrettanto inetti per quanto riguarda la scelta del momento di morire.
Quando i nostri parenti sono a casa, dobbiamo pensare a tutte le loro buone qualità o sarebbe impossibile sopportarli, ma quando sono assenti, ci consoliamo della loro assenza indugiando sui loro vizi.
Quando abbiamo i parenti in casa, dobbiamo pensare a tutte le loro buone qualità, altrimenti sarebbe impossibile sopportarli. ma quando sono via, ci consoliamo della loro assenza indugiando sui loro vizi.