Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.- Umberto Eco
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno.
Un monaco dovrebbe certo amare i suoi libri con umiltà, volendo il ben loro e non la gloria della propria curiosità: me quello che per i laici è la tentazione dell'adulterio e per gli ecclesiastici regolari è la brama di richezze, questa per i monaci è la seduzione della conoscenza.
Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.
Fa' che i tuoi nemici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze.
I due nemici della felicità umana sono il dolore e la noia.
La vita è troppo breve per avere dei nemici.