I miei nemici li strangolo lentamente col guanto di velluto.- Pietro Badoglio
I miei nemici li strangolo lentamente col guanto di velluto.
Assumo il governo militare con pieni poteri. La guerra continua. Chiunque turbi l'ordine pubblico sarà inesorabilmente colpito.
Se orgoglio ho io è quello di aver sempre servito fedelmente e con devozione illimitata voi, Duce.
C'è un veleno che corrode le dittature: l'incenso. La rovina delle dittature sono i ras osannanti.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
Gli amici tieniteli stretti ma i nemici ancora di più.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Che cos'è un nemico vinto? Un nemico vinto può ritornare; quel che conta è ammazzarlo!
Il risentimento è come bere veleno e sperare che uccida i tuoi nemici.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
La Bibbia insegna ad amare i nemici come gli amici, probabilmente perché sono gli stessi.
Fa' che i tuoi nemici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.