Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.- Khalil Gibran
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito.
Quando vi separate dall'amico, non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna appare più chiara dalla pianura.
Quando volgi le spalle al sole non vedi che la tua ombra.
L'istruzione non sparge semi dentro di noi, ma fa sì che i nostri semi germoglino.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
La vita è troppo breve per avere dei nemici.
I nemici ti rendono più forte, gli alleati ti rendono più debole.
Fa' che i tuoi nemici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze.
La Bibbia insegna ad amare i nemici come gli amici, probabilmente perché sono gli stessi.
L'avvocato è un galantuomo che salva i vostri beni dai vostri nemici tenendoli per sé.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.