È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.- Napoleone Bonaparte
È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.
Non ci fu dato un cuore per vedere impassibilmente piangere il prossimo.
Nulla è fatto finché vi rimane qualche cosa da fare.
Il cuore di un uomo di Stato dovrebbe essere nella sua testa.
C'è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette.
Dieci persone che parlano fanno più rumore di diecimila che tacciono.
Fa' che i tuoi nemici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.
Cheney è un terrorista. Terrorizza i nostri nemici all'estero e i cittadini innocenti qui a casa, indiscriminatamente.
I nemici ti rendono più forte, gli alleati ti rendono più debole.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
La vita è troppo breve per avere dei nemici.