Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.- Publilio Siro
Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
La parola è lo specchio dell'anima, appena un uomo parla, rivela ciò che è.
La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Nulla fanno di peccaminoso gli occhi se sono comandati dalla ragione.
Abbiate il coraggio di considerare le conseguenze silenziose quando sarete di fronte al prossimo filantropo dai rimedi facili.
Più passa il tempo e più mi convinco che l'unica cosa per cui valga la pena di vivere e morire è il privilegio di rendere qualcuno più felice e più utile. Nessun uomo che faccia qualcosa per il suo prossimo fa un sacrificio.
L'altruista è semplicemente colui che ama compiacere gli altri al tempo stesso che soddisfa al proprio egoismo.
Accingerci a risollevare qualcuno da terra: è il solo motivo che ci autorizzi a guardare qualcuno dall'alto in basso.
Il successo significa andare a dormire la notte sapendo che i nostri talenti e capacità sono stati usati in modo da servire gli altri.
Tutti noi siamo nati con una ragione, ma tutti noi non scopriamo quale. Il successo nella vita non ha nulla a che vedere con ciò che ottieni nella vita o realizzi per te stesso. È quello che fai per gli altri.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Chiunque vuol vivere di una vita interiore e contemplativa senza preoccuparsi del prossimo, non ha né vita interiore né contemplazione.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
La fecondità pastorale, la fecondità dell'annuncio del Vangelo non è data né dal successo, né dall'insuccesso secondo criteri di valutazione umana, ma dal conformarsi alla logica della Croce di Gesù, che è la logica dell'uscire da se stessi e donarsi, la logica dell'amore.