La forza conquista ogni cosa, ma le sue vittorie sono di breve durata.- Abramo Lincoln
La forza conquista ogni cosa, ma le sue vittorie sono di breve durata.
E, alla fine, non sono gli anni nella tua vita che contano. È la vita nei tuoi anni.
Non vorrei essere uno schiavo, ma non vorrei neanche essere un padrone. Questo esprime la mia idea di democrazia.
Che alcuni raggiungano un grande successo, è prova che altri possono altrettanto raggiungerlo.
La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo.
La risolutezza verso il successo è più importante di qualsiasi altra cosa.
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
La violenza rimane una delle cose più positive del mondo: ma i suoi frutti non mi piacciono.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.
Nella violenza ci dimentichiamo chi siamo.
Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.
La violenza è rivoluzionaria, quando è adoperata a liberarsi dall'oppressione violenta di chi ci sfrutta e ci domina; appena essa si organizza a sua volta, sulle rovine del vecchio potere, in violenza di governo, in violenza dittatoriale, diventa controrivoluzionaria.
La violenza esercitata su di noi da altri è spesso meno dolorosa di quella che ci infliggiamo da soli.
Proprio come, nell'esercitarsi alla violenza, si deve imparare l'arte di uccidere, così si deve imparare l'arte di morire nell'addestrarsi alla nonviolenza.