La violenza genera violenza.- Anthony Burgess
La violenza genera violenza.
Fare il male è meglio che avere imposto il bene.
Gli esseri umani sono accumuli di energia, masse di acetone in forma di carne, ed è più facile concentrare questa energia per distruggere, dato che creare è così difficile visto che richiede cervello e immaginazione.
Televisione. Una metafora della morte dell'intimità.
L'accessibilità del sesso proclama lo scarso valore della carne umana.
Qui c'è tutta la vita, ma sembra che lo Spirito Santo sia da qualche altra parte.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
Nonviolenza significa evitare non solo la violenza fisica esterna, ma anche la violenza interna dello spirito. Non solo rifiutarsi di sparare a un uomo, ma rifiutarsi di odiarlo.
Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore, che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza.
La violenza è un sintomo di impotenza.
Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Nonviolenza e viltà sono termini in contraddizione. La nonviolenza è la più grande virtù, la viltà il più grande vizio. La nonviolenza scaturisce dall'amore, la viltà dall'odio. La nonviolenza subisce sempre, la viltà infligge sempre la sofferenza.
La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
La violenza è una mancanza di vocabolario.