La nonviolenza non funziona sempre.- Madge Micheels-Cyrus
La nonviolenza non funziona sempre.
Violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
Finora si è considerato il campo animale come un campo libero dove uno potesse portare stragi; la nonviolenza inizia il piano di un accordo col campo animale, che potrà arrivare molto lontano.
Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.
Ciò che viene da Dio porta pace e tranquillità; ciò che viene dal demonio, violenza, ansietà, turbamento.
La violenza è rivoluzionaria, quando è adoperata a liberarsi dall'oppressione violenta di chi ci sfrutta e ci domina; appena essa si organizza a sua volta, sulle rovine del vecchio potere, in violenza di governo, in violenza dittatoriale, diventa controrivoluzionaria.
La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci.
La violenza tra i giovani è un aspetto del loro desiderio di creare. Non sanno come usare la loro energia in modo creativo, così si comportano diversamente e distruggono ogni cosa.
La violenza è l'uomo che ricrea se stesso.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
La non-violenza è il primo articolo della mia fede. È anche l'ultimo articolo del mio credo.