La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.- Charlie Chaplin
La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.
La vita non ha un senso: è desiderio. Il desiderio è il tema della vita.
Un delitto è un crimine; un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.
Coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui.
Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere storie di carne e di sangue rappresentate in palcoscenico.
La violenza è dappertutto ed è insensata. Ce ne vuole a dirlo, perché io pure ho ucciso. Ma io saltavo i banconi e lo mettevo nel conto. Se andava male, sapevo che sarebbe toccata o a me, o alle guardie che mi inseguivano sparando. Oggi chi è lo scemo che rapina una banca?
Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.
La violenza è un sintomo di impotenza.
Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza.
La violenza non è in noi: la violenza è nel divenire. Quando qualcosa si muove, siamo già in presenza di una catastrofe.
Sapeva che tutta la violenza è racchiusa nella precisione di un dettaglio.
Mi oppongo alla violenza perché, quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.
Le radici della violenza: la ricchezza senza lavoro, il piacere senza coscienza, la conoscenza senza carattere, il commercio senza etica, la scienza senza umanità, il culto senza sacrificio, la politica senza principi.