La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.- Charlie Chaplin
La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.
Il successo rende simpatici.
La felicità non è fatta per i mortali. Chi può dirlo? Nessuno l'ha vista.
Quando la sorte si impadronisce del destino dell'uomo, non usa né pietà né giustizia.
Nulla finisce. Cambia soltanto.
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita.
La violenza è insita in noi anche quando non viene compiutamente espressa. Ho ucciso più gente sognando a occhi aperti alla fermata del tram che la politica estera americana dal dopoguerra a oggi.
È proprio vero che la violenza ricade sul violento, e il cacciatore finisce nella trappola che ha preparato per la sua preda.
Nella violenza ci dimentichiamo chi siamo.
Soprattutto oggi, in epoca di permissivismo sessuale, lo stupro non risponde a un bisogno fisiologico, facilmente appagabile altrimenti, ma a quello psicologico di umiliare e annullare la donna, il nemico di sempre sfuggito al controllo.
Si è in grado di contrastare efficacemente la violenza solo se noi stessi non ricorriamo ad essa.
I bambini esposti a violenza domestica mostrerebbero gli stessi cambiamenti al livello cerebrale dei veterani di guerra.
La nonviolenza è la più grande forza a disposizione dell'uomo. È ancora più forte della più potente arma di distruzione ideata dall'ingegno dell'uomo.
La violenza va sempre rifiutata, perché a farne le spese è poi la gente comune.
La violenza è sempre terribile anche quando la causa è giusta.
I manifestanti hanno brutalmente attaccato con le loro spalle i manganelli dei poliziotti sorpresi.