Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.- Armando Gonzalez Torres
Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.
Meglio essere violenti, se c'è violenza nel nostro cuore, che indossare il manto della non-violenza per coprire l'impotenza.
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
Si fa un gran parlare della violenza in televisione che genera a sua volta violenza nelle strade. Beh!, i programmi comici si sprecano in TV: il che provoca forse un aumento della comicità per le strade?
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
La violenza esercitata su di noi da altri è spesso meno dolorosa di quella che ci infliggiamo da soli.
Nella violenza ci dimentichiamo chi siamo.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.