Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.- Armando Gonzalez Torres
Ogni violenza ha, come fine ultimo, far balbettare la vittima, spezzare la sua sintassi.
Non sempre la violenza è sinonimo di malvagità. Ciò che è malvagio è l'infatuazione per la violenza.
La violenza è sempre terribile anche quando la causa è giusta.
I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
Uomini che picchiano le donne e poi vanno a farsi picchiare dalla mistress.
La violenza è dappertutto ed è insensata. Ce ne vuole a dirlo, perché io pure ho ucciso. Ma io saltavo i banconi e lo mettevo nel conto. Se andava male, sapevo che sarebbe toccata o a me, o alle guardie che mi inseguivano sparando. Oggi chi è lo scemo che rapina una banca?
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.
Finora si è considerato il campo animale come un campo libero dove uno potesse portare stragi; la nonviolenza inizia il piano di un accordo col campo animale, che potrà arrivare molto lontano.
La violenza è semplice; le alternative alla violenza sono complesse.
A un mio concerto scoppiò una rissa. Io mi fermai e dissi al microfono: "...vi rendete conto cosa state facendo? Noi rievochiamo l'infanzia e voi vi picchiate. Sporcate il ricordo con la violenza!" Si fermarono.