I comunisti sono capaci di tutto. I loro avversari di tutto il resto.- Charlie Chaplin
I comunisti sono capaci di tutto. I loro avversari di tutto il resto.
La vita non è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo.
Il tempo è un grande autore: trova sempre il perfetto finale.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama "sincerità".
Il nostro giocattolo più grande è il cervello.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo. È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "perfezione".
Le risorse morali sono la leva fondamentale della costruzione del comunismo nella società umana.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Non sono mai stato comunista, ma se lo fossi stato non me ne vergognerei.
Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
In realtà io non vedo il comunismo come una cosa negativa.
Il comunismo non è amore. Il comunismo è un maglio che si usa per schiacciare il nemico.
Personalmente penso che la categoria del comunismo abbia oggi un potenziale largamente inesplorato. A condizione, appunto, di essere agìto non come una risposta precotta, ma come una ricerca comune e una domanda radicale sulla espropriazione di senso anche della vita, in questa fase storica.
Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano.
Il comunismo è uno di quei miraggi che non si possono realizzare e non si realizzeranno mai, neppure se attuato con la violenza e mantenuto con la forza.
Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo.