Il pensare è l'anima che parla a se stessa.- Platone
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Amore è possesso perenne del bene.
Non si dee rendere a nessuno ingiustizia per ingiustizia, male per male, qual ch'ella sia la ingiuria che abbi ricevuto.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
Forse, se esistesse una città di uomini buoni, si farebbe a gara per non governare come adesso per governare, e allora sarebbe evidente che il vero uomo di governo non è fatto per mirare al proprio utile, ma a quello del cittadino.
Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Ancor prima che a scrivere, imparate a pensare.
Coi pensieri bisogna avere qualche riguardo, perché nessuno sa quali siano i giusti e quali no.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Se l'uomo fosse destinato a pensare, non avrebbe gli orecchi.
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
L'impegno a pensare bene è il principio della morale.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei proprio demoni.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.