Il pensare è l'anima che parla a se stessa.- Platone
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Ma badate bene, cittadini, che non sia questa la cosa più difficile, ossia sfuggire alla morte, ma che molto più difficile sia sfuggire alla malvagità. Infatti, la malvagità corre molto più veloce della morte.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
Al tocco dell'amore, tutti diventano poeti.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Pensa male, non ti sbaglierai.
Chi poco pensa, molto erra.
Se l'uomo fosse destinato a pensare, non avrebbe gli orecchi.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Mentre si pensa spesso si perde l'occasione.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Penso, quindi Cartesio esiste.