Il pensare è l'anima che parla a se stessa.- Platone
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
La filosofia è un'amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.
Il tempo è l'immagine mobile dell'eternità.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
La democrazia... è una costituzione piacevole, anarchica e varia, dispensatrice di uguaglianza indifferentemente a uguali e ineguali.
Coi pensieri bisogna avere qualche riguardo, perché nessuno sa quali siano i giusti e quali no.
Chi poco pensa, molto erra.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c'è donna che non pensi peggio di lui.
Pensare è difficile, però si può benissimo parlare e scrivere senza pensare.
Penso, dunque sono. Credo.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pensano e quelli che lasciano che siano gli altri a pensare.