Il pensare è l'anima che parla a se stessa.- Platone
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Nessun uomo riuscirà a salvarsi qualora vorrà opporsi lealmente a voi o al popolo e impedire che nella sua patria avvengano ingiustizie e illegalità.
Nei primi anni l'educazione sia una specie di divertimento; vi sarà così più facile scoprire le inclinazioni naturali.
Sapete quello che spesso mi disturba in una relazione come la nostra? Il pensiero che un indiscreto lettore possa trovare che le mie lettere sono simili, all'eccesso, a quelle di tutti gli innamorati.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Quel che vi è di meglio nel pensiero si aggrappa come edera morta su vecchi mattoni morti.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Penso, dunque sono. Credo.
Non possiamo pensare nulla d'illogico, ché altrimenti dovremmo pensare illogicamente.