La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.- Platone
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
Giustizia è null'altro che il vantaggio del più forte.
Non entri chi non è matematico.
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.
Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
Lo stesso fine politico può produrre effetti totalmente diversi su popoli diversi e, anche sullo stesso popolo, in epoche diverse.
C'e' un solo modo per contrastare l'antipolitica: e' la buona politica.
Politica. Modo di guadagnarsi la vita simile a quello dei settori più squallidi della delinquenza abituale. Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
Un culto è una religione senza potere politico.
I politici italiani sono in generale uomini di assai mediocre valore: non amano noie e anche i migliori fra di essi sono incapaci di affrontare i problemi di larga importanza.
Quell'eterna mancanza di soldini, che tormenta gli uomini pubblici.
Per essere grandi nella letteratura o per lo meno operarvi una rivoluzione sensibile bisogna, come nella politica, trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.
La politica è una pietra al collo della letteratura che, in meno di sei mesi, la sommerge. La politica in mezzo agli interessi della fantasia è un colpo di pistola nel bel mezzo di un concerto.