Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Potrebbe darsi che i vecchi astrologi abbiano rovesciato esattamente la verità, quando credevano che le stelle controllassero i destini degli uomini. Arriverà il momento in cui gli uomini controlleranno il destino delle stelle.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Senza la fede, la vita è come il cielo notturno - un trilione di asterischi e nessuna spiegazione.
Ho perso la mia goccia di rugiada! dice il fiore al cielo dell'alba, che ha perso tutte le sue stelle.
Le cose sono unite da legami invisibili: non si può cogliere un fiore senza turbare una stella.
Anche il calcio delle nostre ossa e il ferro del nostro sangue sono il prodotto della fine esplosiva delle supernovae.
Ogni atomo nel tuo corpo viene da una stella che è esplosa. E gli atomi nella tua mano sinistra vengono probabilmente da una stella differente da quella corrispondente alla tua mano destra. È la cosa più poetica che conosco della fisica: tu sei polvere di stelle.