Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Il bello è lo splendore del vero.
L'amore è il desiderio di possedere il bene per sempre.
Dobbiamo imparare a non perdere tempo a piangere sulle nostre ferite, come un bambino appena caduto, ma abituarci a scacciare il dolore curandoci le ferite ed emendando i nostri errori il prima possibile.
Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
La democrazia è una forma piacevolissima di governo, piena di varietà e di disordine, e dispensa una sorta d'eguaglianza agli eguali come agli ineguali.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla.
Dalle stelle veniamo e alle stelle andiamo. La vita è solo un viaggio all'estero.
E quando usciamo inciampiamo nelle stelle... perché le stelle ormai quasi non le vediamo più.
Venere era nota come la stella luminosa del mattino, Fosforos, ma anche come la stella della sera, Esperos. La stella dell'estremo oriente e quella dell'estremo occidente: l'inizio e la fine di tutte le cose del cielo.
Si dice che quando una persona guarda le stelle è come se volesse ritrovare la propria dimensione dispersa nell'universo.
Costruisce troppo in basso chi costruisce al di sotto delle stelle.
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
Se ogni stella fosse un granello di sale, un cucchiaino da tè basterebbe per raccogliere tutte le stelle visibili a occhio nudo, ma tutte le stelle dell'universo riempirebbero una sfera di più di 12 chilometri di diametro.