Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
La punizione del saggio che rifiuta di prendere parte al governo è vivere sotto il governo di uomini peggiori di lui.
Fra tutti gli animali, il ragazzo è il più indomabile.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.
Guarda le stelle, e da loro impara. In onore del Maestro devono tutte girare, ciascuna nella sua orbita, senza un suono, in perenne memoria della ragione di Newton.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.
Buongiorno Stelle del Cielo! La Terra vi saluta!
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Nessuna tenebra dura per sempre. E anche nell'oscurità c'è sempre qualche stella.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
E quando usciamo inciampiamo nelle stelle... perché le stelle ormai quasi non le vediamo più.
Attraverso le asperità alle stelle.