Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.- Dino Campana
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.
Quando un solo italiano, ragazzo s'intende, penserà di sputare sulla tomba di Machiavelli?
Il popolo d'Italia non canta più. Non vi sembra questa la più grande sciagura nazionale?
Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
E quando usciamo inciampiamo nelle stelle... perché le stelle ormai quasi non le vediamo più.
Cosa è l'amore? È la stella del mattino e quella della sera.
Oh, la presunzione delle stelle cadenti. Non importa, saranno buchi neri un giorno.
Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte.
Se le stelle apparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Guarderai le stelle la notte. La mia sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle, tutte saranno tue amiche.
Seconda stella a destra, questo è il cammino.. e poi dritto fino al mattino!
L'anima è piena di stelle cadenti.
Se ogni stella fosse un granello di sale, un cucchiaino da tè basterebbe per raccogliere tutte le stelle visibili a occhio nudo, ma tutte le stelle dell'universo riempirebbero una sfera di più di 12 chilometri di diametro.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.