Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.- Dino Campana
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.
Il popolo d'Italia non canta più. Non vi sembra questa la più grande sciagura nazionale?
Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano. Venere passa in barroccio accoccolata per la strada conventuale.
Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.
Non chiedere la luna. Abbiamo le stelle.
Cosa è l'amore? È la stella del mattino e quella della sera.
Le stelle stanno in cieloe i sogni non lo soso solo che son pochiquelli che si avverano.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
Le stelle non sembrano più grandi , ma sembrano più luminose.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Ci sono 10^11 stelle nella galassia. Si riteneva fosse un numero enorme. Ma sono solo cento miliardi. É meno del deficit nazionale degli USA! Eravamo soliti chiamarli numeri astronomici. Ora dovremmo chiamarli numeri economici.
Desiderare, gli aveva detto un antico maestro, vuol dire questo. Aspettare sotto le stelle che qualcuno torni vivo dal campo di battaglia.
La stella più luminosaè quella che si spegne per prima.
Guardare il limpido cielo notturno e avvistare prima degli altri una nuova stella è un'enorme emozione.