Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.- Wystan Hugh Auden
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.
Quanto è felice la vita del matematico. Egli viene giudicato solamente dai suoi pari, e lo standard è talmente elevato che nessun collega o rivale può ottenere una reputazione che non merita.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
Chi è nel fango tende a guardare le stelle.
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Guardate le stelle e non i vostri piedi. Provate a dare un senso a ciò che vedete, e chiedervi perché l'universo esiste. Siate curiosi.
Mi ero detto che una stella cadente era una stella che poteva essere bella ma per paura di brillare scappava il più lontano possibile. Un po' come me.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Chi ci ha dato gli occhi per vedere le stelle senza darci le braccia per raggiungerle?
Le stelle non sembrano più grandi , ma sembrano più luminose.
Ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.