Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.- Wystan Hugh Auden
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
La salute è lo stato di cui la medicina non ha nulla da dire; santità è lo stato di cui la teologia non ha nulla da dire.
Quanto è felice la vita del matematico. Egli viene giudicato solamente dai suoi pari, e lo standard è talmente elevato che nessun collega o rivale può ottenere una reputazione che non merita.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno giuro che lo farò...
Guardo le stelle sul mare. Oh, le stelle sono d'acqua, gocce d'acqua. Guardo le stelle sul mio cuore. Le stelle sono di aroma! grani d'aroma. Guardo la terra piena d'ombra.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Mi domando, - disse, - se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.
Amo il pezzo di terra che tu sei, perché delle praterie planetarie altra stella non ho. Tu ripeti la moltiplicazione dell'universo.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
I vermi si nascondano nel suolo per non innamorarsi delle stelle.
Oliver è carino e dolce e quando ci baciamo io vedo le stelle e lui i fuochi d'artificio. Lui dice che vuol dire che siamo innamorati... E ha ragione! Altrimenti quando ci baciamo vedremmo cose tipo matite o bottiglie di ketchup vuote.