Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.- Wystan Hugh Auden
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Non occorre molto ingegno per vedere chiaramente quello che si ha sotto il naso, ma ce ne vuole parecchio per sapere in che direzione puntare quell'organo.
Il male senza voce Prese a prestito il linguaggio del bene E lo ridusse a mero rumore.
Il più grande degli scrittori non può vedere al di là di un muro di mattoni, ma diversamente da noi egli non può costruirne uno.
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso.
Dubita che le stelle siano fuoco;dubita che il sole si muova;dubita che la verità sia mentitrice:ma non dubitare mai del mio amore.
Raccogli un fiore sulla Terra e muoverai la stella più distante.
Dio, non servono più le stelle: spegnile una a una. Smantella il sole e imballa la luna. Svuota l'oceano, sradica le piante. Ormai più nulla è importante.
Chi invoca le stelle e le fa star ferme come ascoltatrici trafitte di stupore? Eccomi qui, Amleto di Danimarca.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.
Le stelle stanno in cieloe i sogni non lo soso solo che son pochiquelli che si avverano.
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.