La bontà è più facile da riconoscere che da definire.- Wystan Hugh Auden
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Sento odore di sangue... Sarà il tempo dell'insana pazzia.
Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
Non occorre molto ingegno per vedere chiaramente quello che si ha sotto il naso, ma ce ne vuole parecchio per sapere in che direzione puntare quell'organo.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Bontà divina, che bei diamanti. La bontà divina non ha nulla a che vedere con tutto questo, carino.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Per esser buoni, però, bisogna essere a posto davanti a Dio, davanti al prossimo e davanti a noi stessi.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva, né tra le cattive qualche spiga buona.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.