L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.- Iperide
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
L'avaro e il dissipatore hanno un solo e medesimo difetto. Entrambi non sanno far uso del denaro e per entrambi esso è motivo di infamia. Perciò con ragione entrambi ricevono uguale castigo, perché ugualmente non sono degni di possedere.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Il mio apostolato deve essere quello della bontà.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva, né tra le cattive qualche spiga buona.
La fede nella "bontà" dell'umana natura è una di quelle tristi illusioni da cui gli uomini si aspettano che la loro vita risulti abbellita e alleviata, mentre in realtà non provocano che danni.
La bontà civilizza l'intelligenza.
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.