Arduo essere buono.- Pittaco
Arduo essere buono.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.
Sopporta di essere danneggiato un poco dal tuo vicino.
Chi non sa tacere non sa parlare.
La bontà, che non è mai bonacciona, è difficile perché presuppone la forza di fare i conti con la complessità del reale, in cui coesistono bene e male, fraternità e violenza.
La bontà vigilante, paziente e longanime, arriva ben più in là e più rapidamente che non il rigore e il frustino.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.
I buoni non amano disputare. Coloro che amano disputare non sono buoni.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.