Arduo essere buono.- Pittaco
Arduo essere buono.
Insaziabile è il desiderio di guadagnare.
Il perdono è migliore della vendetta.
Non desiderare mai nulla di troppo.
Sopporta di essere danneggiato un poco dal tuo vicino.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l'esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) ? qua e là ? dei buoni.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
La bontà viene premiata. Ricordalo figlio mio e vivi di conseguenza.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.
Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.