Arduo essere buono.- Pittaco
Arduo essere buono.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Il perdono è migliore della vendetta.
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
La bontà vera non l'artificiosa, quasi direi, la mercantile condiscendenza ad ogni desiderio altrui, conquista gli animi più delle superbe violenze, più dei dottissimi raziocini.
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
La bontà vigilante, paziente e longanime, arriva ben più in là e più rapidamente che non il rigore e il frustino.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.