Arduo essere buono.- Pittaco
Arduo essere buono.
Insaziabile è il desiderio di guadagnare.
Neppure gli dèi combattono contro il destino.
Se vuoi conoscere la vera natura di un uomo, devi dargli un grande potere.
Il perdono è migliore della vendetta.
Sopporta di essere danneggiato un poco dal tuo vicino.
Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l'esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) ? qua e là ? dei buoni.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
Se qualcosa è buono, allora è anche divino.
La semplice bontà può ottenere poco contro il potere della natura.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
Con i vostri tanti gesti di bontà, di amore, di ascolto, mi avete costruito come persona e quindi, arrivando alla fine della mia vita, sento che a voi devo moltissimo.
La bontà civilizza l'intelligenza.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.