Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.- Robert Baden-Powell
Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.
Fino a qualche tempo fa, ho creduto nella verità del detto: "Un bastone e un sorriso possono superare qualsiasi difficoltà", ma poi la mia ulteriore esperienza mi ha rivelato che in genere si può lasciare a casa il bastone.
Certo che ho avuto una fortuna fantastica! Ma la fortuna è un po' come il coraggio: può darsi che in parte venga da sé, ma in gran parte si può farsela da soli.
Se vuoi veramente intraprendere la tua strada verso il successo, cioè verso la felicità, devi dare una base religiosa alla tua vita. Rifletti al modo in cui puoi meglio servire Dio finché ancora possiedi la vita che Egli ti ha prestato.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
Per esser buoni, però, bisogna essere a posto davanti a Dio, davanti al prossimo e davanti a noi stessi.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
L'uomo è buono finché gli conviene.
La bontà è il solo investimento che mai fallisce.