La bontà civilizza l'intelligenza.- Malcolm de Chazal
La bontà civilizza l'intelligenza.
L'idealista cammina in punta di piedi, il materialista sui talloni.
La scuola dell'amore è tutta fatta di lezioni private.
Le donne vogliono essere amate per quello che sono, e gli uomini per quello che si credono di essere.
Dio può tutto tranne suicidarsi.
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
Dio non è buono involontariamente: la bontà non appartiene a lui come la proprietà di riscaldare al fuoco. L'elargizione del bene in Lui è volontaria, anche quando è stato invocato [...]. Perciò Dio non fa il bene per necessità, ma per libera scelta.
In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva, né tra le cattive qualche spiga buona.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
Nulla è più raro della genuina bontà.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.