Quanta bontà tra le atrocità della guerra!- Antonio Ricciardi
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Seminate per voi secondo giustizia e mietete secondo bontà.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
Bontà divina!
La bontà sicuramente non fa gli uomini più felici di quanto la felicità li faccia buoni.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.