Quanta bontà tra le atrocità della guerra!- Antonio Ricciardi
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
La bontà vigilante, paziente e longanime, arriva ben più in là e più rapidamente che non il rigore e il frustino.
Fai un atto di bontà, casuale, senza aspettativa di ricompensa, e stai sicuro che un giorno qualcun altro potrebbe fare lo stesso per te.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.
Nulla è più raro della genuina bontà.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l'esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) ? qua e là ? dei buoni.