Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.- Lev Tolstoj
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale.
Vi è un solo modo per essere felici: vivere per gli altri.
Capì che, non solo ella gli era vicina, ma che ora non sapeva più dove finiva lei e dove cominciava lui.
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
La bontà sicuramente non fa gli uomini più felici di quanto la felicità li faccia buoni.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La bontà è un capriccio del temperamento e non abbiamo il diritto di rendere gli altri vittime dei nostri capricci, seppure di umanità o di tenerezza.
Non c'è odore tanto cattivo quanto quello che si leva dalla bontà corrotta.
Bontà divina!
L'uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
La semplice bontà può ottenere poco contro il potere della natura.
La bontà vigilante, paziente e longanime, arriva ben più in là e più rapidamente che non il rigore e il frustino.