Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.- Lev Tolstoj
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
La scuola è un nido di rivalità accanite.
È coraggioso colui che teme quel che deve temersi, e non teme quel che non deve temersi.
Il petto non sembrava respirare aria, ma una forza e una gioia eternamente giovani.
Non c'era bisogno di chiedere perché fosse là. Lo sapeva così sicuramente come s'egli avesse detto che si trovava là perché voleva essere dov'era lei.
Dio esiste, ma non ha nessuna fretta di farlo sapere.
C'è un solo modo per far sì che la vita divenga più felice ed è che le singole persone divengano più buone.
Seminate per voi secondo giustizia e mietete secondo bontà.
Io voglio essere buono. Voglio essere, per il resto della mia vita, solamente un atto di bontà.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
La bontà è il solo investimento che mai fallisce.
Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.