Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.- Lev Tolstoj
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioioso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi.
La calma è la vigliaccheria dell'anima.
Si possono spiegare all'uomo meno intelligente le cose più astratte, s'egli non ne ha ancora alcuna nozione; ma non si può spiegare la cosa più semplice all'uomo più intelligente, s'egli è fermamente convinto di sapere benissimo ciò che si vuole insegnargli.
Tutto, ogni cosa che comprendo, la comprendo soltanto perché amo.
La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
La bontà civilizza l'intelligenza.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Se qualcosa è buono, allora è anche divino.
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.