La calma è la vigliaccheria dell'anima.- Lev Tolstoj
La calma è la vigliaccheria dell'anima.
L'amore è come la scarlattina, bisogna passarci.
Tempo verrà e già viene in cui i princìpi cristiani della vita fratellanza, eguaglianza, comunità di beni, non resistenza al male con la violenza parranno così semplici e così naturali, come sembrano oggidì i princìpi della vita domestica e sociale.
Il successo non è mai dipeso e non dipenderà mai né dalla posizione, né dall'armamento, né dal numero, ma, in ogni caso, men che mai dalla posizione. E da che cosa, allora? Dal sentimento che c'è in me, in lui, in ogni soldato.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Chi non ha calma deve aver paura.
L'ideale della calma è in un gatto seduto.
Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema!
La calma è uno tra i più sicuri indizi della forza di uno spirito.
Attendi con fiducia che l'alta marea si plachi, perché nella calma di mare potrai sempre ritrovare te stesso.
La calma sconcerta la collera.
Il mondo appartiene agli entusiasti capaci di non perdere la calma.
Non occorre andare sulla cima delle montagne per cercare la calma e nemmeno nelle grandi città per trovare fragore: abitano entrambi dentro di noi.
V'infastidiscono il rumore, il movimento? La nostra epoca vi fa star male? Provate a diventare rumore, movimento, e tutto, attorno a voi, apparirà calmo.