La calma è la vigliaccheria dell'anima.- Lev Tolstoj
La calma è la vigliaccheria dell'anima.
I cavalli compiangono solamente sé stessi o, di tanto in tanto, solamente coloro nella cui pelle riescono a immaginarsi senza fatica.
Dopo una breve ma sincera lotta fra il tentativo di organizzare la sua vita secondo i propri criteri, e la rassegnata sottomissione alle circostanze, Rostov scelse quest'ultimo partito e si abbandonò completamente a quella forza.
Se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori.
Provava una sensazione simile a quella di un uomo che, traversato tranquillamente un precipizio su di un ponte, si accorgesse improvvisamente che il ponte è crollato e che sotto c'era un abisso. L'abisso era la vita così come è; il ponte quella vita artificiale che aveva vissuta.
Il petto non sembrava respirare aria, ma una forza e una gioia eternamente giovani.
V'infastidiscono il rumore, il movimento? La nostra epoca vi fa star male? Provate a diventare rumore, movimento, e tutto, attorno a voi, apparirà calmo.
Attendi con fiducia che l'alta marea si plachi, perché nella calma di mare potrai sempre ritrovare te stesso.
Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema!
La calma è uno tra i più sicuri indizi della forza di uno spirito.
Il mondo appartiene agli entusiasti capaci di non perdere la calma.
Chi non ha calma deve aver paura.
L'ideale della calma è in un gatto seduto.
Non occorre andare sulla cima delle montagne per cercare la calma e nemmeno nelle grandi città per trovare fragore: abitano entrambi dentro di noi.
La calma sconcerta la collera.