Chi non ha calma deve aver paura.- Luigi Pirandello
Chi non ha calma deve aver paura.
Avete voi riso della favola della volpe e dell'uva? Io no, mai. Perché nessuna saggezza m'è apparsa più saggia di questa, che insegna a guarir d'ogni voglia disprezzandola.
Quando tuo padre t'ha messo al mondo, caro, il fatto è fatto. Non te ne liberi più finché non finisci di morire.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.
Due sole vere infelicità ha la vita, per coloro sui quali la natura esercita la sua feroce ingiustizia: la bruttezza e la vecchiaia, soggette al disprezzo e allo scherno, della bellezza e della gioventù.
Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza.
È un errore far capire a un oggetto meccanico che hai fretta.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
La fretta crea gli sprechi, nella vita non meno che nei lavori casalinghi.
Se è verde, non hai fretta.
La fretta è dei giovani che non conoscono le delizie dell'attesa, la volontà di un prolungamento che avvolge la resa di odori profondi e prelibati.
Se hai fretta non andare di fretta: aumenteresti considerevolmente il rischio di arrivare in ritardo.
La fretta e la premura sono bufere e tempeste, rovinano e guastano gli affari; ma l'agilità è un vento pieno e giusto, che soffia con velocità verso il cielo.
Non c'è nulla come la fretta che faccia perder tempo.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.