Chi non ha calma deve aver paura.- Luigi Pirandello
Chi non ha calma deve aver paura.
Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Non c'è mendicanti mediocri. I mediocri sono tutti sennati e risparmiatori.
È naturale che illusioni e disinganni, dolori e gioie, speranze e desideri ci appaiano vani e transitori, di fronte al sentimento che spira dalle cose che restano e sopravanzano ad essi, impassibili.
Bisogna vivere, cioè illudersi; lasciar giocare in noi il demoniaccio beffardo, finché non si sarà stancato; e pensare che tutto questo passerà.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
È un errore far capire a un oggetto meccanico che hai fretta.
Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.
Abbiamo fretta, abbiamo paura del fulmine. È questo che ci fa sbagliare.
Saggiamente e con lentezza; inciampano quelli che corrono veloce.
Chi non ha mai fretta trova il tempo per tutto.
La fretta genera l'errore in ogni cosa.
Fatti per correre o per rallentare, c'è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare.
Non deve l'uomo nobile correre per via, né troppo affrettarsi; che ciò conviene al palafreniere, e non al gentiluomo.
Non vi è maggior impedimento al progresso nelle scienze del desiderio di vederlo avere luogo troppo velocemente.
E' meglio sbagliarsi in fretta che aver ragione troppo tardi.