Voi giovani, con una vita intera davanti, coltivate l'arte della fretta.- Alberto Camerra
Voi giovani, con una vita intera davanti, coltivate l'arte della fretta.
Tra quattro mura ci stava a fatica. Si sentiva soffocare. Adorava il mare vicino. La risacca. L'aria salina. Le notti di tempesta trascorse vicino al faro sulla costa.
Demolire una carriera, un rapporto, una vita. Bastava molto poco. Si chiese quanto ci sarebbe voluto per ricostruire.
Un'ombra distante e appena accennata, un sospiro tenue e ripetuto come il frinire delle cicale nascoste dentro un campo di grano.
Lo ricordi cosa facevi da bambina? Salivi sopra il colle. Non importava quanto fosse lontano il traguardo. Salivi sulla cima. Il vento ti abbracciava e ti trascinava con sé, ma succedeva per poco: poi eri tu a trascinare il vento.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
Non vanno d'accordo il ragionamento e la fretta.
La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.
La fretta irragionevole è la strada che porta dritto all'errore.
Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.
I liquori ti uccidono lentamente. Ma chi ha fretta?
La fretta dello sciocco è la cosa più lenta al mondo.
La fretta, nenné, fa più danni della grandine!
Farlo in modo sbagliato ma velocemente almeno è meglio di farlo sbagliato lentamente.