Voi giovani, con una vita intera davanti, coltivate l'arte della fretta.- Alberto Camerra
Voi giovani, con una vita intera davanti, coltivate l'arte della fretta.
Demolire una carriera, un rapporto, una vita. Bastava molto poco. Si chiese quanto ci sarebbe voluto per ricostruire.
Possiamo imparare qualcosa su noi stessi vedendo con quale caparbietà anche la fragilità riesce a sopravvivere.
Tra quattro mura ci stava a fatica. Si sentiva soffocare. Adorava il mare vicino. La risacca. L'aria salina. Le notti di tempesta trascorse vicino al faro sulla costa.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
Lo ricordi cosa facevi da bambina? Salivi sopra il colle. Non importava quanto fosse lontano il traguardo. Salivi sulla cima. Il vento ti abbracciava e ti trascinava con sé, ma succedeva per poco: poi eri tu a trascinare il vento.
La fretta e la superficialità sono le malattie psichiche del ventesimo secolo, e più di ogni altro posto si riflettono nella stampa.
Quanto più il corridore che segue una strada sbagliata è abile e veloce tanto più egli si allontana dalla via giusta.
Non vanno d'accordo il ragionamento e la fretta.
Chi non ha calma deve aver paura.
La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.
Non vi è maggior impedimento al progresso nelle scienze del desiderio di vederlo avere luogo troppo velocemente.
Non c'è nulla che si possa fare in fretta e contemporaneamente con prudenza.
Con Neytiri o impari in fretta o muori.
Chi non ha mai fretta trova il tempo per tutto.
Non vi pentirete mai di aver aspettato, potreste pentirvi cento volte di aver fatto troppo presto.