La fretta è del diavolo. La lentezza è di Dio.- Henry Louis Mencken
La fretta è del diavolo. La lentezza è di Dio.
Idealista. Uno che, notando che una rosa odora meglio d'un cavolo, ne conclude che se ne possa cavare una minestra migliore.
Il desiderio di salvare l'umanità è quasi sempre una falsa facciata per il desiderio di dominare.
Tutti i giornali di successo sono incessantemente queruli e bellicosi. Non difendono mai qualcuno o qualcosa se possono; se vengono forzati a farlo, lo affrontano denunciando qualcuno o qualcos'altro.
Celebrità. Uno che è noto a molte persone che è felice di non conoscere.
Il problema del lottare per la libertà degli uomini è che uno spende gran parte del proprio tempo a difendere dei mascalzoni. Perché è in prima istanza contro i mascalzoni che vengono emesse le leggi oppressive e l'oppressione deve venire fermata all'inizio se la si vuole fermare davvero.
Se devi affrettarti, lascia allora che sia in accordo col vecchio adagio, ed affrettati lentamente.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
Non avevano fretta. Erano padroni del tempo, come dei sentieri, del sole e della luna.
Non ho fretta, perché quelli che volano con un vecchio lento biplano non possono permettersi di avere fretta.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
La precipitazione e la superficialità sono le malattie croniche del secolo.
Non intendo né bere né dormire, ma andarmene più in fretta che posso.
Fatti per correre o per rallentare, c'è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare.
Quanto più il corridore che segue una strada sbagliata è abile e veloce tanto più egli si allontana dalla via giusta.
La fretta crea gli sprechi, nella vita non meno che nei lavori casalinghi.