La coscienza è una suocera le cui visite non finiscono mai.- Henry Louis Mencken
La coscienza è una suocera le cui visite non finiscono mai.
Io credo che ogni governo sia un male, dato che ogni governo deve necessariamente fare guerra alla libertà, e che il governo democratico sia per lo meno cattivo quanto quello espresso in altre forme.
La democrazia è solo un sogno: dovrebbe essere posta nella stessa categoria dell'Arcadia, di Babbo Natale e del Paradiso.
È difficile credere che un uomo dica la verità quando sai bene che al suo posto tu mentiresti.
Quando le donne si baciano, ricordano sempre i pugili professionisti quando si stringono la mano.
La religione è, per la sua stessa natura, una macchina per spaventare; deve necessariamente fallire e crollare di mano in mano che l'uomo progredisce nella conoscenza, perché la conoscenza non è soltanto potere, è anche coraggio.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
Una coscienza a posto è una festa continua.
La voce della coscienza è come uno di quei congegni d'allarme che scattano per ogni nonnulla e nessuno gli dà più retta.
Non c'è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt'uno.
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
Tutti gli uomini generalmente tendono a concepire gli altri esseri come simili a loro stessi, ed a trasferire in ogni oggetto le qualità più familiari, più intimamente presenti alla loro coscienza.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
Al mondo non c'è coraggio e non c'è paura, ci sono solo coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio.
A me la coscienza interessa più delle opinioni degli altri.