La coscienza è una suocera le cui visite non finiscono mai.- Henry Louis Mencken
La coscienza è una suocera le cui visite non finiscono mai.
Ogni uomo normale deve essere tentato, a volte, di sputarsi sulle mani, issare la bandiera nera e mettersi a tagliare gole.
La più costosa di tutte le follie è credere fermamente in quello che palesemente non è vero. È l'occupazione principale del genere umano.
Quando le donne si baciano, ricordano sempre i pugili professionisti quando si stringono la mano.
Il peggior governo è quello più morale. Un governo composto da cinici è spesso molto tollerante e umano. Ma quando i fanatici sono al vertice, non c'è limite all'oppressione.
Ogni persona decente si vergogna del governo sotto il quale vive.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
Una coscienza senza scandalo è una coscienza alienata.
Quello che avevo da dire l'ho detto. La rabbia e l'orgoglio me l'hanno ordinato. La coscienza pulita e l'età me l'hanno consentito. Ma ora devo rimettermi a lavorare, non voglio essere disturbata. Punto e basta.
La voce della coscienza è come uno di quei congegni d'allarme che scattano per ogni nonnulla e nessuno gli dà più retta.
A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l'esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Non c'è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l'avere una coscienza anticonformista.
La conoscenza genera coscienza e questa a sua volta produce responsabilità.
La coscienza è la più mutevole delle regole.
Il bambino entra nel mondo e la madre in un altro stato di coscienza, nessuno dei due è più lo stesso.