La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.- Cesare Pavese
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia tradito, ma per avvilimento di non avere meritato la fiducia.
L'amore ha la virtù di denudare non i due amanti l'uno di fronte all'altro, ma ciascuno dei due davanti a sé.
I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
La massima sventura è la solitudine; tant'è vero che il supremo conforto la religione, consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico.
Non c'è odore tanto cattivo quanto quello che si leva dalla bontà corrotta.
Le persone sono fondamentalmente buone. La chiave è trovare la bontà che hanno nel profondo, girarla e sfruttarla a proprio vantaggio.
L'uomo è buono finché gli conviene.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Il mio apostolato deve essere quello della bontà.
La bontà viene premiata. Ricordalo figlio mio e vivi di conseguenza.
La bontà civilizza l'intelligenza.
Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà.
Chi non ha vera grandezza d'animo non può avere bontà; può avere soltanto bonomia.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.